Energie - Stesecoetica

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Energie

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PROGETTO "4E"
ENERGIA, ETICA, ECOLOGIA, ECONOMIA


La STES, secondo i fini statutari, per realizzare progetti integrati su basi etiche, sviluppa:

1) idonea documentazione
2) sensibilizzazione della realtà socio-politica ed economica
3) corretta informazione dell’opinione pubblica
4) organizzazione mirata d’iniziative formative

Fra i vari progetti integrati su basi etiche la STES da tempo s’interessa delle problematiche energetiche e dell’inquinamento da rifiuti.

Si cerca di raccogliere uno stato dell’arte sulle buone prassi internazionali e le proposte per contrastare i danni ambientali, con particolare riguardo all’Italia in modo che possa realizzarle.

Il lavoro viene svolto insieme ad altre associazioni culturali affini, in modo da essere utile in particolare per la formazione nelle scuole.



    

Seminario
“ENERGY STORAGE e la nuova delibera sull’accumulo”
25 febbraio 2015

ROMA

“Salone dei Piceni” Piazza San Salvatore in Lauro 15

dalle ore 14.00 alle ore 19.00
Iscrizioni on line

www.ambiente.aghape.it


Dopo una lunga attesa, l'Autorità per l'Energia ha finalmente pubblicato la delibera con le disposizioni relative all’integrazione dei sistemi di accumulo di energia nel sistema elettrico nazionale.
La delibera, numero 574/2014/R/eel, definisce le modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica nel caso di sistemi di accumulo di energia elettrica, nonché le misure dell'energia elettrica ulteriori eventualmente necessarie per la corretta erogazione di strumenti incentivanti o di regimi commerciali speciali in presenza di sistemi di accumulo.
L’obiettivo dell’incontro -organizzato da Aghape®Ambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, è valutare gli aspetti normativi, le tecnologie, le potenzialità economiche del mercato, mettendo al centro la delibera dell'AEEGSI relativa all'accumulo, con puntuali chiarimenti e indirizzi forniti direttamente dall'Authority.
Aghape®Ambiente da sempre attiva e sensibile ai temi della sostenibilità, crea questo appuntamento proprio per fornire chiari riferimenti a tutti gli operatori del mercato, affinché possano determinare con consapevolezza il futuro.
L’appuntamento è rivolto a Energy Manager, Professionisti del settore Energetico, Responsabili di Impianti per la produzione di Energia, Responsabili Energetici di Industrie, Esperti in Gestione dell'Energia (EGE), Pubbliche Amministrazioni e naturalmente anche Studenti e Ricercatori Universitari.

PROGRAMMA

Ore 13.30 Registrazioni
Chairman: Pierfranco Ventura , STES Scienziati e Tecnologici per l’Etica dello Sviluppo
Ore 14.00 Apertura lavori: Manlio Palmarocchi, STES
Ore 14.30 La nuova delibera sull’accumulo: Alessandro Arena, AEEGSI
Ore 15.45 La Normativa: Fabio Zanellini, Gruppo Sistemi di Accumulo di ANIE Energia
Ore 17.00 Accumulo: Innovazioni di prodotto,
mercato e opportunità di sviluppo delle Smart Grids:
Giuseppe dell’Olio, GSE
Ore 18.15 Dibattito
Ore 19.00 Conclusione lavori

Iscrizioni on line
www.ambiente.aghape.it

ENERGIA DA FUSIONE NUCLEARE

Presentazione Dott. Maurizio Gasparotto

INIZIATIVE PASSATE

In prosecuzione dell’attività sviluppata dalla STES il 28/11/1989 con la relazione del Prof. Edoardo Amaldi sul riciclo dell’uranio militare in centrali nucleari civili e con il Simposio Internazionale del 12/06/1992, tenuto insieme alla Fondazione De Gasperi, sullo studio di fattibilità industriale per il disarmo atomico guidato dal Prof. Mario Silvestri e dei rapporti diplomatici tenuti dall’Amb. Vincenzo Tornetta (v. Pubblicazioni STES), si svolge da alcuni anni ad Assisi il Convegno sulla "Pace e Sicurezza Nucleare" (v. Programma 22/11/2013).






    Il Convegno è stato promosso dal "Comitato per una Civiltà dell’Amore" di cui è Presidente Maria Romana De Gasperi e dalla "Federazione Lavoratori Aziende Elettriche Italiane" e l’Istituzione del Premio "Atoms for Peace" di cui è stato nominato Presidente Carlo De Masi.
     
Si auspica anche il ripristino del "Premio per l’Ambiente" istituito, dal 1983 al 1997, nel Centro Francescano di Studi Ambientale diretto presso il Seraphicum di Roma da Padre  Bernard Przewozny (v. Documentazione).







In prosecuzione della Giornata di Studio promossa dalla STES il 28/11/2012 a Roma si è svolto a Bologna insieme ad Aghape un importante sviluppo dell’Energy Storage (v. Programma 24/09/2013) che consente di creare nuovi posti di lavoro per bilanciare la volatilità della produzione dell’energie rinnovabili, favorendo la riduzione del costo delle bollette elettriche.
















Recensione
ENERGIA DAL MARE: Un enorme potenziale inespresso
Roma 07-06-2012. Auditorium Via Rieti


Un uditorio particolarmente attento e interessato, fatto soprattutto di professionisti impegnati fattivamente nell'ambito delle energie rinnovabili, ha avuto modo di vedersi rappresentato in maniera esauriente lo stato dei progetti e delle realizzazioni degli studi sull'energia "marina" a livello nazionale ed internazionale.
Dopo i saluti della Dottoressa Fiorenza Guarino di Aghape e del Professor Vittorio Ugga della Stes, in rappresentanza dei due enti promotori  della Giornata di Studio, ci sono stati i saluti del Dott Carlo Meazza da parte della Flaei che ha messo a disposizione la sala per accogliere un centinaio di partecipanti; si è poi delineata la cornice entro la quale collocare il senso degli interventi che sarebbero succeduti.
I lavori hanno avuto inizio con la relazione dell'Ingegnere Gerardo Montanino di GSE/OES sul tema "Utilizzo dell'energia marina: nel mondo, in Italia, costi e benefici" che ha innescato la riflessione sulle potenzialità ancora solo parzialmente espresse da questa materia in base alle conoscenze attuali raggiunte sulla gestione e servizi (informazione su direttive, proprietà, delibere, incentivazioni) delle energie rinnovabili, con report sulle produzioni mondiali, raccomandazioni tecniche ed analisi della riduzione dei costi al progredire dell’innovazione.  
Il Dottor Gianmaria Sannino dell'ENEA ha quindi messo a fuoco quella che è la realtà del nostro paese con le sue peculiarità di penisola mediterranea e le "Risorse energetiche marine e litoranee presenti o potenziali nel territorio italiano", proiettando delle dettagliate mappature a colori delle altezze d’onda, in buon accordo statistico con le stazioni ondametriche, e dell’energia marina elaborate dai dati satellitari, evidenziando i vantaggi delle minori forze distruttive delle onde, rispetto a quelle oceaniche, con un più continuo e duraturo utilizzo proficuo nel tempo.
L'Ingegner Giuseppe Dell'Olio del Ministero dello Sviluppo Economico ha delineato il quadro delle "Incentivazioni e dettagli legislativi" stabiliti in sede governativa per le energie rinnovabili nel decreto legge 28/2011: tariffa onnicomprensiva per l’energia marina di 0,34 €/kWh, criteri di  riordino dei certificati verdi e del regime di sostegno dopo il 2012, con riduzione dei sussidi a seconda dei tipi d’impianti.
La sessione mattutina si è conclusa con la presentazione da parte dell'Ingegner Pierfranco Ventura della STES dei "Convertitori di energia marina su scogliere soffolte con recupero della protezione delle coste", mediante i quali ottenere il doppio scopo del ricavo energetico e della tutela naturalistica nella stessa sede di insediamento delle turbine, studiate in modo da girare con le minime correnti inshore essendo in galleggiamento indifferente e favorenti un sensibile recupero delle spese di manutenzione delle coste in erosione.
La sessione pomeridiana è stata aperta dall'Ingegner Barbara Zanuttigh dell'Università di Bologna che ha trattato specificamente "Energia da onda e protezione delle coste: progettazione sostenibile e prospettive in Italia", descrivendo i rendimenti energetici di un modello in vasca navale ed in studio a Cagliari di gruppi di frangiflutti (energy farm) a due zattere basculanti variamente ancorate.
Di seguito l'Ingegner Roberto Longo della RINA ha fatto il punto sulle "Tecnologie in uso e in via di sviluppo nell'eolico offshore": dimensioni e rendimenti europei, costi specie antivibratori, d’installazione, delle fondazioni (fixed, floating, spar buoy, uplift ties mooring), di connessione di rete e di manutenzione.
L’eolico offshore è stato oggetto anche della relazione dell’Ingegner Gaetano Gaudiosi  di OWEMES inerente il problema delle "Infrastrutture europee marine di energia rinnovabile e di trasporto", specie integrato con il lungo viadotto Oresund fra Danimarca e Svezia e tramite estese windfarm (Lillegrund, etc.) e reti sottomarine d’interconnessione nel Nord Europa, da sviluppare nel Sud con il Nord Africa; è in prova un windfloat a Tricase (Puglia) su piattaforma galleggiante ancorata.
La parola è quindi passata all'Ingegner Andrea Gulisano del Politecnico di Torino che ha sviluppato il tema "Energia da onda e scenari per le isole minori" riportando l'attenzione dei presenti sulla realtà italiana e sull’analisi economica di un modello di giroscopio galleggiante sperimentato in vasca ed ora in corso di prova a Pantelleria.
Il Professor Domenico Coiro del Dip. Aerospaziale dell'Univ. Federico II Napoli ha descritto  lo "Sviluppo, realizzazione ed installazione di sistemi per la produzione di energia pulita dalle correnti marine": oltre alla turbina Kobold nello Stretto di Messina, ha mostrato un sistema con filari di eliche a strascico nella corrente marina che azionano una turbina ancorata al fondale e un convertitore galleggiante ad aquilone sommerso nella laguna di Venezia, dotato di due eliche tipo aereo bimotore.
La giornata si è conclusa con l'Ingegner Manlio Palmarocchi che ha affrontato il problema alla luce dell'attuale crisi energetica e, come è costume della STES, ha lanciato una proposta concreta per la crescita con l'obiettivo di "un miglioramento delle rese" tramite l’energy storage nella gestione delle stesse energie rinnovabili, settore nel giro di 15 anni valutato dal DOE (Department of Energy) nell'ordine di centinaia di miliardi di dollari, compensando la volatilità delle rinnovabili tramite l’accumulo di acqua pompata in quota o con aria compressa in serbatoi o ancora con accumulatori elettrochimici etc.
La soddisfazione degli organizzatori alla fine è stata quella non solo di avere suscitato  l'interesse partecipato degli intervenuti, con relatori e pubblico che hanno potuto interagire attivamente nello spazio previsto per le domande dopo ogni relatore, ma anche di aver creato un'occasione preziosa e nel suo genere memorabile per un incontro di professionalità direttamente proiettato nel futuro in modo da accelerarne i concreti sviluppi.
Un'iniziativa che si può quindi annoverare tra i successi, questo evento che ha visto per la prima volta all'opera la partnership fra Aghape e STES.



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