Stesecoetica

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CHI SIAMO

                                          

           PROGETTUALITA’ DELLA STES

La STES si avvia a svolgere un’attività trentennale essendo stata costituita a Roma nel 1989 come Associazione di Volontariato progettuale, per realizzare i contenuti dello statuto di seguito sintetizzati.
Dal 1993 è riconosciuta come Organizzazione Culturale non profit iscritta in Roma all'Albo del Volontariato della Regione Lazio; ha collaborato con il Centro Francescano di Studi Ambientali dell'Università Seraphicum di Roma e dal 2004 fa parte della FIBIP Federazione Internazionale di Bioetica d'Ispirazione Personalistica, in nuova costituzione internazionale.
La STES è nata per “art.2 … promuovere i valori etici rispetto al progresso scientifico e tecnologico nei suoi riflessi culturali e socio ambientali” impiegando criteri  interdisciplinari tesi a selezionare con urgenza soluzioni prioritarie più realistiche possibili e innovative per il Lavoro, evidenziandone i contributi e i limiti.
La realizzazione dell'attività si svolge principalmente tramite progetti integrati su basi etiche, attraverso i quali la STES vuole contribuire attivamente alla valorizzazione delle funzioni proprie di soggetti pubblici o privati, senza sostituirsi alle istituzioni.
             
Esperti volontari, specie in rete con altre Associazioni Culturali, preparano:

•  La documentazione sui temi di Etica ed Ambiente, tipo la “Manutenzione e difesa delle coste in erosione tramite innovative barriere per la produzione di energia marina”.
•  La sensibilizzazione del mondo politico finanziario industriale, tipo “Studi di fattibilità sul disarmo nucleare” o sullo “Stoccaggio dell’energia”, mettendo le proprie competenze al servizio del processo decisionale pubblico e privato.

•   L' informazione per l'opinione pubblica tramite la divulgazione di “Progetti Etici”, attraverso sponsorizzazioni autorevoli, articoli, testi, programmi radiotelevisivi, internet.

•  La formazione tramite seminari volti a vari gruppi sociali, specie dirigenti e con giornate di studio a cadenza semestrale, specie su “Prevenzione e Manutenzione”.

I progetti pubblicati e/o riportati nel sito, sono richiedibili presso la sede per E-mail; si auspicano anche contributi per l’urgente sviluppo della Cultura in Italia.
ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO
Cell 0039 335 6434580 - Fax 0039 06 4512401
E-mail: pierfranco.ventura@stesecoetica.it ; site www.stesecoetica.it


 
              STES PLANNING

The STES is poised to carry out a thirty years since it was founded in Rome in 1989 as a Voluntary Association  project to achieve the statute content summarized below.
    Since 1993 has been recognized as a Cultural no profit organization enrolled in Volunteers register of Lazio Region; has collaborated with the Franciscan Center for Environmental Studies at the University of Rome Seraphicum and since 2004 is a member of the FIBIP International Federation of Bioethics and Personalistic Inspiration, in newly established international.
   The STES was born to " art. 2 ... promote the ethical values ​​with respect to scientific and technological progress in its environmental and socio- cultural reflections " using criteria to select interdisciplinary thesis urgent priority as realistic as possible solutions and innovative for the job, highlighting the contributions and limitations.
    The activity achievement mainly through integrated projects on ethical basis, through which the STES want to contribute actively to the enhancement of the public or private institutions functions, without replacing the institutions .
    Volunteer experts , especially in a network with other Cultural Associations, prepare:

The Documentation on the topics such as Ethics and Environment, type the "Maintenance and defense of the coastal erosion through innovative barriers for the marine energy production".

Raising awareness of the political financial and industry world, such as " Feasibility studies on nuclear disarmament " or the " Energy storage " , putting their skills to the service of the public and private decision-making process .

The information to the public through the disclosure of " Ethical Project " through sponsorship authoritative , articles , texts, radio and television programs, internet.

The training through workshops aimed at various social groups, especially executives and days seminar twice a year , especially on "Prevention and Maintenance ".

Published projects and / or listed on the site , they are available from at the headquarters for E-mail , you also want contributions for the urgent development of culture in Italy .
VOLUNTEER ORGANIZATIION
Cell- Tel 0039 335 6434580 - Fax 0039 06 4512401
E-mail: pierfranco.ventura@stesecoetica.it ; site www.stesecoetica.it


 
ATTIVITÀ DELLA STES
La STES dal 2020 non è più inscritta come non profit all’Albo regionale del Lazio e non ha più la sede in Via Veronica Gambara 16 – 0137 Roma.
La sede è trasferita Via Emilio Repossi 19 – 00158 Roma.
L’attività di Volontariato Culturale, sviluppata da oltre 30 anni, continua specie nei campi delle Energie rinnovabili e della Salvaguardia dell’Ambiente in collaborazione anche con altre Associazioni Culturali simili che, specie negli ultimi anni, sono diventate molto importanti.
Si ricorda che Don Elio Sgreccia, con lungimiranza, pensò di estendere i principi della Bioetica anche ad altre discipline: Ingegneria, Geologia, Agraria, Economia, ecc; così trenta anni fa nacque la STES acronimo di Scienziati e Tecnologi per l’Etica dello Sviluppo, nome molto impegnativo.
Per sostenere tale impegno evidenziò l’importanza d’ispirarlo sul Personalismo: in sostanza sull’armonizzazione fra corpo, mente, psiche e spirito, principio valido per qualsiasi realizzazione.
Per la STES il corpo è la sede operativa, la mente gli esperti volontari, la psiche il sogno orientato ad arte verso l’utopia, lo spirito la fiducia in Dio che un’Organizzazione di Volontariato Culturale sia utile al prossimo.
Scopo principale della STES è quello di documentare progetti per la Salvaguardia dell’Ambiente integrati su Basi Etiche: descrizioni dell’attività svolte dal 1989 le trovate in questo sito www.stesecoetica.it
Soci Emeriti sono stati: Direttori di Dipartimento, Professori Ordinari, Ambasciatori, Dirigenti Industriali, Esperti Ambientali, Ricercatori.
Si è così preparato lo studio di fattibilità industriale riguardante il Disarmo Nucleare, presentato nel Convegno Internazionale del 1992 da Giovanni Paolo II, fino ai Convegni del 2019 riguardanti la Difesa delle Coste in erosione tramite barriere di particolari turbine per la produzione di energia dalle correnti marine.
Si richiama anche la proposta, qui presentata, riguardante i Migranti tramite la costituzione di una Intercontinental Benefit Corporation tra Europa e Africa, condivisa dal Presidente Mattarella.
Come ricordato nel suo ultimo libro Contro Vento “il meglio sta sempre davanti ed è sempre possibile”.


APPUNTAMENTI

DISSESTI – ENERGIA
ENERGY REEF
Progetto Prototipo
Protezione coste
e produzione di
Energia dal mare
Brevetto N 0001411057
                       
Power point
CNR-IBE e SISEF
Monitoring of  Mediterranean
Costal Areas: problem  
and measurement techniques
9th Intern. Symposium
Livorno 14-15-16 giugno 2022
New artificial reef in coastal
protection reconversion
and electric power production
Poster e Proceeding in inglese
Firenze University Press
Testo italiano
SIGEA
le coste della Liguria
erosione ed interventi di difesa
caratteristiche, tendenze evolutive
Webinar 6 e 13 Maggio 2922
GNRAC-AIOM
XVI Workshop
Ricerche
sull’Ambiente costiero
Lecce 28-29 aprile 2022
Economia del mare
e transizione ecologica:
il ruolo delle rinnovabili
marine nel Lazio
BLUE DEAL Open Day
Roma, 22 aprile 2022 | 10.00-16.00
SOCI
Ricordo di
Maria Romana DE GASPERI
La STES partecipa
allo sviluppo delle
sopradette varie tematiche
con altre Associazioni
Culturali Ambientali
e Pro -Vita


ASPETTI SALIENTI DELL’ENERGY REEF
 
         
 
Il progetto del prototipo e completamente sviluppato tramite: relazione, tavole, particolari costruttivi, computo metrico
 
.
 
 
-        Le turbine sono poste nella zona di calma imitando la barriera corallina per cui la manutenzione è sostenibile, anche in quanto si agisce su fondali a profondità di circa 10 m facilmente raggiungibili.
 
 
-        Il particolare galleggiamento quasi indifferente, tipo meduse, consente di sfruttare anche le basse velocità delle correnti marine e rende le turbine antisismiche, ovvero in servizio durante i terremoti.
 
 
-        Si sfruttano le correnti superficiali, quelle utilizzate da surfisti, che sono dovute alla potente trasformazione dell’energia offshore, pulsante solo verticale, in energia cinetica con velocità orizzontali.
 
 
-        La barriera di turbine offre una protezione “morbida” ovvero riducendo la velocità delle correnti consente alle sabbie in sospensione di depositarsi e innalzare il litorale proteggendolo anche      dall’innalzamento del mare.
 
 
-        La proposta elimina le scogliere, ormai proibite in America in quanto esaltano le mareggiate sconvolgendo il fondale, si ottiene invece un recupero del paesaggio e dell’ecosistema del fondale protetto.
 
 
-        La proposta offre il beneficio economico della protezione delle coste che è invece assente in tutte le altre produzioni di energie rinnovabili.
 
 
-        In particolare si è molto competitivi specie con i giganteschi eolici offshore galleggianti proposti da Falk 63 a Budoni in Sardegna e 27 da Enea-Regione Lazio a Civitavecchia.
 
 
-        La barriera consente di produrre 3 MW/km con estensioni paragonabili ai vari 2 ettari di fotovoltaico o come 1 eolico offshore fondato a 50m di profondità (non galleggiante) realizzato a Taranto.
 
 
-        I ripascimenti artificiali, essendo proibite le cave a terra, sono fatti con sedimi fini aspirati a largo non idonei, rimossi dalle mareggiate invernali., con costi specie di manutenzione annua molto rilevanti.
 
 
-        I moduli delle barriere sono prefabbricati e si prevede di usare la glebanite ovvero la vetroresina fibrorinforzata riciclata con rilancio delle costruzioni nautiche.
 
 
-        È allo studio anche l’uso delle gomme riciclate per i galleggianti tipo catamarano che supportano la girante ad asse orizzontale rivisitando le storiche ruote idrauliche, senza le oscillazioni dei livelli dei fiumi.
 
 
 
Maggiori dettagli si trovano negli articoli e power point.
 


NINTH INTERNATIONAL SYMPOSIUM
CNR-IBE   SISEF   14,15,16/6 LIVORNO 2022





NINTH INTERNATIONAL SYMPOSIUM
CNR-IBE   SISEF   14,15,16/6 LIVORNO 2022






e di seguito l'attività per il trentennale della STES ...












TRENTENNALE STES


1989


DISARMO NUCLEARE
ED
ENERGIA ELETTRICA


TRENTENNALE STES

2019

DIFESA DELLE COSTE
ED
ENERGIA ELETTRICA


THEME 4: TECHNICAL, POLITICAL AND SOCIAL RESPONSE
Paper in publication
PERSONALIST BIOETHICS AND ITS CARE TO THE ECOSYSTEM
Avv. Emanuela Midolo, Cardinale Elio Sgreccia


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SPECIAL FOCUS: COASTAL RESILIENCE
Video Virtual Lightning Talks
NEW DEFENSE OF THE COASTS TO PREVENT THE SEA LEVEL RISING
Ing. Pierfranco Ventura, Ing. Manlio Palmarocchi







 




70° ANNIVERSARIO DELLA
DICHIARAZIONE UNIVERSALE  
DEI DIRITTI DELL'UOMO
 
 


PROPOSTA DELLA STES SULLE GRANDI MIGRAZIONI

Si propone di promuovere un accordo tra l’UE ed i Paesi Africani più attendibili (Marocco, Tunisia, Sud Africa, Ghana, Senegal, Tanzania, Etiopia, Uganda…) rivolto a creare una serie di CENTRI per lo sviluppo economico sociale da realizzare in ogni paese.
Tali Centri con almeno 100mila presenze ognuno a proprietà africana, sarebbero strutturati in modo tale da assorbire per il 70% manodopera locale del paese ospitante e per il restante 30% di manodopera proveniente da altri paesi africani e non africani, in modo da ridurre le grandi migrazioni.
FILIALI di aziende europee saranno il motore di tali Centri per prodoti di prima e seconda necessità, fino alle diverse forme di energia rinnovabile, dall’idrico al vento al solare.
Il fine ultimo dell’idea è la creazione e lo Sviluppo di un enorme mercato peraltro vicino all’UE.
Il successo di questa attività è incentrato:
- per l’Africa: sulla ricchezza di materie prime e sul bassissimo costo del lavoro.
- per EU: l’alto livello di sviluppo e la disponibilità dei capitali attualmente destinati ai migranti, senza per questo chiudere le frontiere o tanto meno delocalizzare.
L’ubicazione di questi Centri, comprendenti assieme alle attività produttive, villaggi scuole servizi e logistica, dovrà essere valutata tenendo presente la rete di strutture mediche ospedaliere e didattiche realizzata dalle missioni e da varie associazioni umanitarie esistenti da anni, realizzando in tal modo un vero incubatore di sviluppo.
La localizzazione in sinergia con le attività esistenti, è un aspetto fondamentale per il successo dell’iniziativa, che potrebbe offrire soluzioni anche ad aziende europee.
Fondamentale è il contributo di Confindustria per l’individuazione delle aziende da coinvolgere. L’avviamento e il controllo del sistema andrebbe affidato ad una Confcommercio Euro-Africana.

STES propone la prima:
INTERCONTINENTAL BENEFIT CORPORATION
TRA EU E AFRICA




ATTIVITÀ DELLA STES 2018/2019

L’attività della STES del 2018 segue quella elencata nel precedente verbale che questo anno 2019 ha raggiunto i 30 anni di piccolo seme che consente di documentare le buone prassi per la Salvaguardia dell’Ambiente, scopo del “bilancio sociale” aggiornato sul sito www.stesecoetica.it.

1 - Proposta molto importante riguarda le grandi migrazioni sostenibili tramite il finanziamento dell’Europa di Benefit Corporation (ideate da La Pira, De Gasperi e Mattei) per realizzare aziende di proprietà degli Africani. Tale proposta è stata ufficialmente condivisa dal Presidente Mattarella ed è pienamente in linea con le scelte proposte del papa Francesco, in sinergia con le Nazioni dell’Africa in cui sono salvaguardate scuole, ospedali e infrastrutture specialmente dai Missionari.

2 - Collaborazione con la Fondazione Ut Vitam Habeant sui temi di “Etica e Ambiente” per la partecipazione del XI International Conference on Climate Change: Impacts & Responses organizzato il 15-17 apr. 2019 dalla Catholic University of America – Washington: preparazione di un video su Coastal Resilience.

3 - Il Dott. Stefano Degli Abbati ha preparato un’intervista al Prof. Enrico Giovannini sul suo libro “Utopia sostenibile” presentato presso la Società Geografica nel giugno 2018 con la rassegna su Radio Inblu e sul sito wwwstesecoetica.it. Propone poi d’chiedere al Prof. Giovannini l’inserimento della STES nella piattaforma ASviS Alleanza Italiana Sviluppo Sostenibile.

4 - In collaborazione con l’Associazione Lumen Ventura ha pubblicato sul foglio n 49 di agosto “Ammodernamento degli acquedotti e delle opere di presa”.

5 - Adesione della STES al Manifesto dell’Associazioni Pro-Vita in occasione del 70 anniversario della carta dei Diritti dell’Uomo.

6 - Prosegue la divulgazione della proposta di un nuovo sistema di protezione delle coste e produzione di energia marina tramite giranti mesogalleggianti disponibili in barriere sfalsate: si evidenziano i numerosi vantaggi del sistema, come dettagliatamente descritto in varie pubblicazioni e conferenze, in particolare il 7 nov. 2018 presso l’Accademia dei Lincei anche con Poster.

7 - Le 1200 tonn/giorno di organico romane (attualmente circa 500 sono da riciclo) si possono trattare in 120 piccoli impianti da 10 tonn. di digestori anaerobici, ubicati a “km zero” entro i vari quartieri igienizzandoli, evitando soprattutto trasporti indecenti e grandi impianti che nessuno accetta vicino Roma.

8 - Divulgazione, specie nei Convegni di Sismica, di una nuova tecnologia di consolidamento autopuntellante che consente il rapido ripristino di edifici danneggiati del terremoto.


IN EVIDENZA


IL NOSTRO STATUTO


AGGIORNAMENTO


L'Iscrizione della STES all'Albo Regionale della Regione Lazio e

dell'Agenzia delle Entrate, come NO PROFIT, è stata cancellata

a far data dal 31/12/2019. La Sede Legale non è più in

Via Veronica Gambara n° 16, 00137 Roma.

(vedi contatti)




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